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Litorale Costiero di Valdivia - Protezione degli alberi antichi del Cile
Ad oggi sono stati protetti almeno 59.700 Ettari lungo il litorale costiero di Valdivia e tra gli scopi c'è il raggiungimento di almeno 60.700 Ettari da proteggere, cioè mancano ancora 1.000 Ettari da acquistare per garantirne la protezione della biodiversità e l'eventuale sfruttamento economico sostenibile.
Durante l'ultima era glaciale, le foreste del litorale costiero sono servite da rifugio, era un posto esente da ghiacciai. Di conseguenza, il litorale costiero di Valdivia contiene ancora le più alte concentrazioni di specie trovate i nesun'altro posto nel pianeta.
Circa 111.293 Ettari di 404.700 Ettari di litorale costiero di Valdivia sono protetti in questo momento.
Posizione
Il litorale costiero di Valdivia, vicino alla città omonima, è la parte più alta del Sud del Cile lungo la linea costiera del Pacifico.
Animali

Lumaca nera e il marsupiale cileno il monito de monte, "faccia a faccia"
- Punta Curiñanco fa parte del litorale, è una delle poche zone costiere rimaste intatte nel Cile del Sud. La regione ospita una rara popolazione di lontre marine in pericolo di estinzione ed i leoni di mare più comuni.
Il Pudù è un animale unico in Cile, questa zona è la sua casa. è alto 45 cm, ed è il cervo più piccolo del mondo.
- Il monito del monte ( scimmia o colocolo delle montagne) è un marsupiale che è a malapena più grande di un mouse per computer. Vive nelle foreste dense ed umide del Cile ed in Argentina. Gli scienziati hanno concluso che il monito del monte è strettamente collegato ai marsupiali dell'Australasia, non con l'America. Il trucco genetico dell'animale è un ricordo milioni di anni fa, l'Antartide formò un ponticello un ponticello trafficato fra i continenti del Suda America e l'Australia.
- Il cormorant rosso con le gambe (red-legged cormorant), il cormorant delle rocce, l'albatros con le ciglia nere, l' oystercatcher nero, il rufous-collared, il passero, il rufous-tailed plantcutter, il gufo rufous con le gambe (rufous-legged owl) ed il green-backed firecrown, sono alcuni delle 58 specie di uccelli che vivono qui. I cormorani e altre specie utilizzano gli affioramenti rocciosi del litorale costiero in Valdivia per annidare ed allevare i loro cuccioli.
- Le piccole Rane di Darwin (
Rhinoderma darwini info dall'enciclopedia britannica ), vivono nelle correnti fredde della foresta del Cile, che custodiscono i cuccioli in modo alquanto insolito. Dopo che la femmina ha fatto circa 30 uova, il maschio le custodisce per due settimane facendole sopravvivere in gola. Nel sacchetto vocale del maschio, la prole si sviluppa fino a che non riesce a sopravvivere da sola e saltare fuori.
- Mentre sta in piedi, la sua altezza non supera i 45 centimetri di altezza, il Pudu è il più piccolo cervo del mondo. Questi animali giocano una serie di ruoli nel litornaeo: sono una delle prede favorite die più grandi carnivori; disperdono i semi della bacca che attaccano alla loro pelle ruvida; e scavano tunnel nel sottobosco, che poi verranno utilizzati daglianimali più piccoli per scappare dai predatori.
Piante

Albero di Alerce del litorale costiero di Valdivia
© CODEFF
- Le foreste di Olivillo sono i tesori della foresta temperata alluvionale, del litorale costiero di Valdivia, sviluppatesi anticamente, questi alberi hanno vissuto fino a quasi 400 anni e sviluppano fino a 20 metri di altezza
- Alberi alerce, che possono vivere fino a 4.000 anni raggiungendo quote anche di 60 metri ( la torre di pisa per fare un esempio è 63 metri ) e sono simili alle seqouie giganti dell'America del Nord.
- I cespugli di Murta ( Murta è un nome inca, quindi probabilmente murta è come lo chiamano in messico vedi info scientifiche ) rendono le bacche simili a mirtilli che vengono raccolti annualmente per fare marmellate e gelatine. click per vedere l'immagine
- Le alghe di mare, molto usate nella cucina locale, fioriscono nelle acque costiere di Punta Curiñanco.
- L'araucaria sempreverde del Sud del Cile, chiamata anche "the monkey puzzle tree" può vivere più di 1.000 anni. Gli alberi di Alerce, che si sviluppano per territori molto vasti, si pensa possano essere ancora più antichi, alcuni alberi sopravvivono da più di 4.000 anni.
- I fiori della pianta Latuè che è stata trovata solo nel litorale Costiero del Cile, è considerata sacra dagli Indiani Huilliche. Ci sono credenze locali che il fiore sia un agente di fertilità e che sia afrodisiaco.
- Un singolo albero antico di Olivillo del litorale costiero può sostenere 10-15 Kg di epiphytes , quali muschi, licheni e viti. Queste piante assorbono vita , sostegno e nutrimento dalle piante che le sostengono.
Perchè lavorare qui
Circa la metà delle specie animali e vegetali in pericolo in Cile si sviluppano su terra pubblica e privata non inclusa nei parchi, che riguardano il 18% del paese.
La deforestazione ha contagiato la nazione quando gli spagnoli hanno bruciato deliberatamente gli alberi nel sedicesimo secolo per eliminare i porti sicuri degliabitanti indigeni. Da allora, circa tre quarti delle foreste natali del Cile sono se ne sono andate.
La foresta sempre verde del litorale costiero di Valdivia era lunga 402 chilometri di litorale. Durante gli ultimi 100 anni, è stata ridotta di circa la metà. La foresta viene degradata dalla gente locale e dai commerci di legno, per cucinare e per il riscaldamento. In più società hanno trasformato ampi tratti di foresta in piantagioni di alberi non nativi del luogo, come Eucalypto e Pino di Monterey per aumentare le esportazioni di truciolo e polpa di legno del Cile.
Il governo cileno sta costruendo un'autostrada sul pacifico litoraneo che si estenderà per 200 chilometri da Valdivia del Sud fino a Puerto Montt.
La nuova autostrada darà l'accesso ad altro inquinamento su una superfice di foresta motlo maggiore. Di recente, l'organizzazione cilena di conservazione è riuscita a ridirigere una parte critica dell'autostrada nella parte interna, in zone ecologicamente meno sensibili. Questa strada aiuterà l'industrializzazione id questi ultimi posti rimasti intatti nel mondo.
Cosa viene fatto per la conservazione
La conservazione è focalizzata sulla protezione di 24.282 Ettari nell'angolo Nord di questo territorio, ma c'è anche un'altro progetto già su mappa che prevede la protezione di altri 192.233 Ettari lungo la costa al Sud.
Le Organizzazioni Non Profit selezionate
da Aiuta la Natura ed il partner CODEFF
(comitato nazionale per la difesa della flora e
della fauna) hanno acquistato 80 Ettari nella zona
protetta Punta Curiñanco. La riserva, è
appena al Nord di Valdivia ed è un promontorio
che segue il litorale pacifico per quasi 5 Km. Punta
Curiñanco si offre come modello di conservazione
perché protegge una parte di terra riservata
che era una volta aperta allo sviluppo.
E' attualmente sotto analisi il deterioramento del litorale costiero di Valdivia, attraverso una lunga serie di immagini satellitari che misurano gli ultimi 20 anni. I programmi delle immagini guideranno gli scienziati nel determinare leposizioni principali sia per il problema anidride carbonica, che per il rimboschimento.
Per sollevare la consapevolezza sul litorale costiero di Valdivia, le Organizzazioni Non Profit collaborano con il WWF (World Wildlife Fund), La fondazione Percorso di Darwin in Cile per sostenere lo sforzo di circa 50 scienziati pubblicare un libro sulle painte, sugli animali, sulla geologia e sulla geografia della regione. Il volume in lingua inglese e spagnola conterrà le caratteristiche e le foto dei paesaggi, e delle specifiche specie del luogo.
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