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È
ora di agire
Una parte significativa della giungla temperata
del Sud America è già stata distrutta o degradata
e tutto quel che rimane è ora in pericolo.
In Cile, che conserva la maggior parte della giungla
temperata , è stato fatto molto poco dal 1992 per
proteggere questo prezioso ecosistema.
La produzione industriale di legno è intanto cresciuta
dell'83%,tra il 1996 e il 1998, rispetto a dieci anni prima e anche le
piantagioni per produrre cellulosa si sono espanse in modo impressionante,mentre
le aree protette sono cresciute appena dello 0,4%.
Molte delle foreste millenarie del Cile sono state
abbattute per alimentare l'industria cartiera.
Dominate da faggio,
olmo e alloro, queste foreste millenarie rappresentano
un habitat per numerosi animali e piante che vivono
esclusivamente in questa regione.Tra essi la rana
di Darwin, il cervo Pudúla, la volpe Chilote e il
pino cileno.
Queste foreste sono anche la terra ancestrale delle
comunità indie di Pehuenche, nella valle di Quinquen,
degli indios Mapuche di Huitrapulli e di altre comunità
locali che storicamente dipendono dalla foresta
per mantenere il loro stie di vita fisico, culturale
e spirituale.
“Le foreste temperate del Cile ospitano almeno
50 specie di alberi da legno, e almeno 700 altri
tipi di piante,metà delle quali non esistono altrove.”
World Resources Institute, 1997
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